La protesi dentale è un dispositivo medico creato per sopperire alla mancanza dei denti.
Esistono:
♣ protesi dentali fisse, non vengono rimosse dal paziente. È più simile ai denti naturali e si cura come i denti naturali. Può venire costruita ed applicata su denti naturali o su impianti. Nel caso del ponte dentale, se si vuole sostituire un dente mancante con una capsula, è necessario utilizzare come appoggio i due denti vicini. Questi vengono chiamati pilastri, devono essere ridotti per permettere l’alloggio delle nuove corone che a loro volta porteranno l’elemento mancante.
♣ protesi dentarie rimovibili possono essere totali o parziali (dentiere): sono apparecchi mobili che sostituiscono i denti naturali. I presidi dovranno essere rimossi per assolvere all’igiene orale, almeno una volta al giorno.
Le protesi totali possono essere realizzate in resina anche con dei rinforzi e sono a supporto mucoso (si appoggiano solo sulla gengiva), mentre le protesi parziali ad appoggio mucoso e dentale (in quanto sfruttano i denti presenti per avere stabilità) possono essere fatte in resina – acrilico (senza base di metallo),Wironit (lega metallica non preziosa a base di cromo-cobalto e molibdeno, indicata per la realizzazione di protesi scheletrica parziale) oppure acetal (un materiale flessibile, privo del metallo).
♣ protesi dentali combinate, sono divisi in due parti, una parte fissa in bocca (manufatto metallo-ceramica) ed una parte mobile, costruita secondo le tecniche descritte nelle protesi removibili parziali. Queste protesi vengono ancorate tra loro non attraverso ganci, ma con particolari micro-attacchi che si incastrano in sedi ricavate nelle corone che ricoprono i denti naturali. La protesi mobile dovrà essere tolta ogni volta per motivi d’igiene orale. Ottima soluzione quando non è possibile eseguire l’implantologia dentale.
Le protesi dentarie fisse possono essere applicate anche su impianti dentali.
Un impianto dentale è una radice artificiale in titanio che viene inserita nell’osso mascellare o mandibolare. Una volta applicato l’impianto sarà necessario attendere un periodo di tempo soggettivo che va dai 2 ai 6 mesi per permettere l’integrazione della fixture con l’osso, osteointegrazione.