Buone Feste

L’anno corrente sta giungendo alla conclusione e nel riverbero del Natale auguriamo una luce di serenità tra le ombre della notte, dove ogni pulpito si fa dono di speranza.

Cogliamo l’occasione per comunicare che lo Studio resterà chiuso dal 27 dicembre al 7 gennaio.

Per urgenze è possibile contattarci al numero 339 45 83 417

Sinceri auguri di Buone Feste!

Apnee notturne

Le apnee notturne costituiscono degli episodi di interruzione del flusso inspiratorio durante il sonno. Sono tipiche del russatore e possono essere legate a sovrappeso, alterazioni anatomiche delle vie aeree o altre patologie.

La presenza di apnee che si manifestano con una certa frequenza, è considerata una patologia: la Sindrome da Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS).

Lo specialista Odontoiatra, negli ultimi anni, è sempre più coinvolto nella diagnosi e nel trattamento delle apnee notturne. Infatti, per le forme lievi o moderate di apnee nel sonno il medico può suggerire una terapia con dispositivi orali.

Questo trattamento consiste nell’applicazione durante la notte di una particolare attrezzature esteticamente simile ad un bite; è un dispositivo che fa avanzare leggermente la mandibola e la lingua, aprendo maggiormente le prime vie aeree durante il sonno, oltre ad esercita un rilascio di tensione su alcune strutture del palato che smettono di vibrare, provocando l’attenuazione del fenomeno del russamento.

Il dispositivo orale verrà realizzato su misura dal Medico che nel tempo avrà cura di perfezionarlo e controllarlo attualizzandolo concretamente e costantemente al piano occlusale.

Se esiste un sospetto di soffrire di apnee notturne, sarà utile fissare un appuntamento con il Medico di base e quindi con il Dentista di fiducia!

Foto: pixabay

Mese della prevenzione

Lo Studio rende noto che presso la nostra sede si tiene la quarantaduesima edizione del mese prevenzione promosso da ANDI e Mentadent.

Durante il mese di novembre è possibile prenotare la propria visita di controllo.

Il mese della prevenzione punta a sensibilizzarvi sull’importanza dell’igiene orale per la salute della bocca e sull’impatto che questa ha sulla salute generale di adulti e bambini.

Chiusura estiva dal 1 al 31 Agosto.

Dal 1 settembre lo Studio riprende la consueta attività. Per eventuali urgenze nel mese di agosto sarà possibile contattarci al 3394583417, faremo il possibile per risolvere gli eventuali imprevisti…

Che cosa si intende per “innesto osseo”?
L’innesto osseo è una tecnica di chirurgia dentale molto utile in caso non ci sia il tessuto osseo sufficiente a eseguire interventi come, ad esempio, l’inserimento di impianti.
Per innesto osseo si fa riferimento a un materiale che viene inserito in un’area con scarsità di osso e che funziona come una “impalcatura” per le cellule, dando il via a un processo di rigenerazione ossea molto utile in odontoiatria.

Lo Studio Specialistico augura a tutti una splendida estate.

L’acqua diminuisce il rischio di contrarre malattie

L’acqua è il bene più prezioso che abbiamo sulla Terra e del quale usufruiamo ogni giorno.
Da anni ormai è definita “l’oro blu” per gli innumerevoli benefici che garantisce non soltanto all’essere umano ma anche all’intero ecosistema: igiene, salute, idratazione, benessere psico-sociale sono soltanto alcune delle innumerevoli proprietà che ci garantisce l’acqua e che troppo spesso diamo per scontate.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha riconosciuto il “diritto universale all’acqua” con la risoluzione del 28 luglio 2010 ed il 22 marzo è stata celebrata la Giornata Mondiale dell’Acqua.

L’acqua può prevenire malattie di ogni genere compresi problemi al cuore, alle ossa e perfino ai denti, in quanto i liquidi nel nostro corpo hanno il compito di espellere tossine dannose che, in caso di disidratazione, troverebbero campo libero.

Per esempio, l’acqua è uno degli ingredienti per una dentatura perfetta: mantenere la bocca idratata aiuta a formare la saliva e ad irrorare denti e gengive, diminuendo il rischio di sviluppare carie, afte e ascessi.

Mese della Prevenzione Dentale

Torna a ottobre il Mese della Prevenzione Dentale, l’unico progetto di prevenzione odontoiatrica attivo su tutto il territorio nazionale fin dal 1980, promosso da ANDI in collaborazione con Mentadent.

Grazie a questa importante iniziativa, che coinvolge a titolo volontario oltre 10.000 dentisti ANDI, distribuiti in tutta Italia, i cittadini potranno effettuare una visita preventiva e valutare il proprio stato di salute orale e quello di tutti i loro familiari. Al termine della visita, ogni singolo utente riceverà utili consigli personalizzati, relativi alla sua salute orale che, anche grazie a questa iniziativa ed all’efficacia del modello assistenziale basato sul dentista libero professionista, oggi è fra le migliori in Europa.

Denominatore comune indiscusso il posizionamento del paziente al centro del sistema. L’obiettivo non è esclusivamente un fattore estetico, bensì la salute di tutto il cavo orale nel suo complesso.


Vuole effettuare una visita preventiva? Il nostro studio aderisce al circuito; é possibile fissare un appuntamento chiamando lo 06 85 43 978.

Mucocele

È una cisti epidermoide della bocca da ritenzione mucosa, lesione delle ghiandoli salivari del tutto benigna che ha come intrinseca caratteristica la tendenza a recidivare. Nodulo molle se superficiale è coperto da epitelio sottile, appare bluastro; viene detto anche cisti mucoide o pseudo cisti salivare. È situato sulla mucosa orale in corrispondenza dei canini, ed è dovuto alla rottura per morsicatura, del dotto escretore di una ghiandola salivare minore.

Caratterizzato da un rigonfiamento fluttuante emisferico, rosso-bluastro a volte fibrotico nella mucosa in genere labiale, dovuto a rottura di un dotto salivare minore, contiene un liquido limpido e filante; istologicamente la cavità localizzata nel derma è priva di rivestimento epiteliale.

Il fibroma è un nodulo morbido mucoso in risposta ad irritazione locale o trauma masticatorio; entrambi si asportano chirurgicamente con successivo eventuale esame istologico.

È correlato ad una ostruzione per evento traumatico o di altra natura del dotto escretore della ghiandola con conseguente accumulo a monte di saliva e formazione di una raccolta saccata. E’ intuitivo comprendere come l’intervento chirurgico stesso determinando un traumatismo possa favorirne la riformazione. Va sottolineato che comunque difficilmente la lesione va incontro a risoluzione spontanea, ed il suo trattamento rimane chirurgico, anche in caso di recidiva.

Il Mucocele è un rigonfiamento circoscritto, derivante da un anormale accumulo di mucina, che si manifesta preferibilmente sulle labbra inferiori o sul pavimento della bocca (ranula). Tendono ad ingrossarsi ed a riformarsi qualora non siano asportati totalmente, il che è difficilissimo data la loro esilissima parete di rivestimento. Una metodica proposta è quella di riempirli con una sostanza autoindurente e quindi rimuoverli. L’exeresi va fatta in anestesia generale, perché l’infiltrazione locale maschera i limiti della formazione. Possono essere confusi con un lipoma o con un tumore misto della ghiandola salivare. La causa più comune della loro formazione è il trauma con occlusione del dotto che porta all’esterno la mucina. Si forma così una raccolta che si rompe, determina un travaso di mucina (origine epiteliale) nel tessuto connettivo che reagisce con un episodio infiammatorio. Una tecnica chirurgica semplice può essere la marsupializzazione.

Il mucocele può anche formarsi all’interno dei seni mascellari, a causa di un impedito drenaggio spontaneo, su base generalmente infiammatoria (sinusiti croniche, corpi estranei in seno mascellare) e consiste sempre in un accumulo di secreto mucoso. Tale accumulo è solitamente lento ma progressivo, se non se ne elimina la causa. Tale accrescimento può infine divenire sintomatico, a causa dell’effetto compressivo che si può determinare sulle strutture circostanti. Sarà necessario valutare l’entità di quest e formazioni, determinarne la causa e mettere in evidenza l’eventuale sintomatologia per poi decidere se preferire un approccio farmacologico, volto alla risoluzione dei fenomeni infiammtori cronici che hanno determinato la malattia, oppure se affrontare un trattamento chirurgico che grazie all’endoscopia nasale risulta meno “aggressivo” di un tempo.

Test attualmente disponibili per rilevare l’infezione da SARSCoV-2

Il ministero della Salute, con la circolare del 29 settembre 2020, evidenzia l’utilità dei testi antigenici rapidi come strumento di prevenzione nell’ambito del sistema scolastico.

La circolare chiarisce in via preliminare le differenze fra i test attualmente disponibili per rilevare l’infezione da SARSCoV-2:

test molecolari o PCR, test che evidenziano la presenza di materiale genetico (RNA) del virus;
test antigenici, test che evidenziano la presenza di componenti (antigeni) del virus;
test sierologici tradizionali o rapidi, test che evidenziano la presenza di anticorpi contro il virus.

Sono analizzate le caratteristiche del test molecolare, del test antigenico e dei test salivari molecolari e antigenici.

Il test molecolare – si sottolinea – rimane tuttora il test di riferimento per la diagnosi di SARS-CoV-2; i test antigenici rapidi su tampone naso-faringeo possono essere utili in determinati contesti, come lo screening rapido di numerose persone.

I test antigenici e molecolari su campioni di saliva, allo stato attuale delle conoscenze, difficilmente si prestano allo screening rapido di numerose persone, in quanto richiedono un laboratorio attrezzato.

L’utilizzo dei test antigenici rapidi nelle scuole
Per questi motivi l’utilizzo dei test antigenici rapidi può essere utilmente esteso a contesti diversi rispetto a quello di porti e aeroporti, come le scuole.

L’utilizzo dei test antigenici rapidi è in grado di assicurare una diagnosi accelerata di casi di COVID-19, consentendo una tempestiva diagnosi differenziale nei casi sospetti tra sindrome influenzale e malattia da SARS-CoV2, diversamente dai test molecolari per i cui risultati l’intervallo di tempo utile risulta più ampio.

L’utilizzo dei test antigenici rapidi, seppure considerando i possibili limiti nelle caratteristiche del test, potrebbe anche in ambito scolastico accelerare la diagnosi di casi sospetti di COVID-19.

La frequenza di episodi febbrili nella popolazione scolastica nel periodo autunnale e invernale sarà infatti presumibilmente molto elevata e sarà necessario ricorrere spesso alla pratica del tampone per escludere in tempi rapidi la possibilità che si tratti di COVID-19 e per individuare rapidamente i casi, isolarli e rintracciarne i contatti, facilitando la decisione di applicare o meno misure quarantenarie in tempi brevi e con un risparmio notevole di risorse, evitando un eccessivo sovraccarico dei laboratori di riferimento.

In caso di sospetto diagnostico o in caso di esposizione al rischio del personale scolastico o degli alunni, si potrà perciò ricorrere anche al test antigenico rapido.

Fonte: Ministero della Salute

Oral Cancer Day: mese della prevenzione del tumore della bocca

Da Sabato 15 maggio 2021 torna l’Oral Cancer Day, l’appuntamento annuale con la prevenzione del tumore della bocca che, quest’anno, festeggerà il traguardo della quindicesima edizione.

Dopo un anno di pandemia, dove molte patologie sono state trascurate, diamo una mano alla bocca ed alla salute dei nostri concittadini, mettiamoci a loro disposizione per dire no al carcinoma e sì alla prevenzione.

Dal 17 maggio al 18 giugno, il nostro studio aderisce al mese di visite di controllo.